Non ricostruire. Continuare a costruire.
Una casa antica richiede attenzione, pazienza e tante mani esperte.
Conservare · integrare · ripensare
Prima di tutto, osservare ciò che esiste.
Una casa antica non si può trattare come una nuova costruzione. Bisogna guardare, riportare alla luce e decidere che cosa possa tramandarne la storia — e di che cosa abbia bisogno oggi.
La caratteristica struttura in tavole e montanti di legno, le travi scure originali e le proporzioni storiche incontrano legname nuovo, un tetto rinnovato e impianti moderni. Non tutto ciò che è antico deve sembrare nuovo.


Un tetto nuovo per una casa antica.
Un tetto protegge ciò che le generazioni precedenti hanno costruito e crea spazio per il futuro. Tra travi scure, legno nuovo e precisione artigiana, l’edificio ha ritrovato una prospettiva.





Sotto la casa.
Durante i lavori è stato scoperto un antico canale d’acqua. Un ritrovamento che rende nuovamente visibile la storia della vecchia fucina.

Ritrovamento 01
Ciò che è emerso sotto la casa.
Scoprendo le fondamenta ci siamo imbattuti in un canale in muratura. Un ritrovamento inatteso e un indizio tangibile della storia della fucina a maglio.
Scopri tutta la storia →La casa ritrova la sua pelle
Antico e nuovo si incontrano.
Un tetto è molto più di una copertura. Protegge ciò che hanno costruito le generazioni passate e fa spazio al futuro.
Finestre in legno con inglesine, porte massicce, parquet e materiali selezionati si uniscono a una cucina moderna, due bagni e comfort contemporaneo. Il risultato non vuole imitare il passato, ma apparire naturale.
Il maso da diverse prospettive



Acqua e ferro – tracce dell’antica fucina

Sotto la casa
Un canale. Tante domande.
Durante i lavori alle fondamenta è apparso un canale in muratura. All’improvviso un frammento di storia locale era davanti ai nostri occhi.
La storia della casa collega questo luogo a una fucina a maglio azionata dall’acqua. Un corso d’acqua deviato forniva l’energia necessaria alla lavorazione del ferro. Il percorso preciso e la funzione del tratto ritrovato devono ancora essere valutati sulla base delle mappe storiche e delle evidenze edilizie.

L’acqua diventa forza lavoro
La fucina a maglio.
Dove oggi gli ospiti vengono a riposare, per generazioni la vita quotidiana è stata scandita dall’artigianato e dall’agricoltura. L’energia dell’acqua azionava pesanti magli; i fabbri producevano e riparavano attrezzi e oggetti d’uso comune.
Le fonti storiche citano, tra gli altri, Jakob Mayr, Johann Baptist Hartmann e la famiglia Aletsee. Incendi, ricostruzioni e cambiamenti nell’approvvigionamento idrico segnarono la storia della fucina.
Leggi tutta la storia della casa →434 storie
Il torrente e la casa.
Le mappe catastali storiche e le ricerche locali mostrano quanto fossero strettamente legati corsi d’acqua, mulini e fucine a Pfronten. Il ritrovamento sotto la casa rende questa storia tangibile.
Un collegamento storico è plausibile, ma la datazione esatta delle murature ritrovate non è ancora dimostrata.
Per approfondire
Fucine a Pfronten ↗ · Torrenti Bläses e Gießbach ↗ · Mappe catastali storiche ↗